PARROCCHIA

L’ ADMA - Associazione di Maria ausiliatrice.

Un po' di storia: l’ADMA odierna nasce, anzi rinasce, l'8 dicembre 2010, quando trenta signore fanno la promessa, durante la Santa Messa secondo il nuovo regolamento di Don bosco, fondatore dell’ADMA nel 1869, considerata "quasi parte integrante della società salesiana".

Il gruppo di signore si riuniva già ogni settimana, sin dal 1985, per pregare il Rosario e discutere argomenti vari di carattere religioso e spirituale, con la denominazione di “mamme in preghiera”.

Negli anni passati l’ADMA era stata voluta da Don Stelvio ma con il passare del tempo si era un po' persa; Don Roberto, parroco, nel 2010 propose al gruppo delle “mamme in preghiera”, dopo accurata preparazione da parte di Don Mario Carnevale, che ne è diventato il referente, di trasformarsi in ADMA.

La maggior parte del gruppo accettò e l'8 dicembre 2010 molte signore fecero la promessa; altre sono simpatizzanti e frequentano regolarmente gli incontri; oggi le scritte sono più di quaranta.

Contenuti: Ci incontriamo ogni martedì dalle 9:30 alle 10:30. Dopo aver partecipato possibilmente alla Santa Messa delle 9:00 (la preghiera è fondamentale!), preghiamo il Rosario e, quest'anno, condividiamo una riflessione sulla parola di Dio della domenica precedente per poterla vivere  più  consapevolmente durante la settimana; l'ultimo martedì del mese Don Mario porta avanti il programma della Strenna del Rettore Maggiore: quest'anno è la Spiritualità di Don Bosco.

Come previsto dall'articolo 4 del regolamento, preghiamo per i giovani, per i sacerdoti, partecipiamo all'ora di adorazione, alle novene, raccogliamo fondi per l'adozione a distanza, facciamo opere di carità concreta, eccetera …

Siamo molto unite tra di noi e ci vogliamo bene.

Maria Teresa.

“L’Associazione dei Salesiani Cooperatori è uno dei gruppi della Famiglia salesiana. Insieme con la Società di San Francesco di Sales, l’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice e altri gruppi ufficialmente riconosciuti, è portatore della comune vocazione salesiana, corresponsabile della vitalità del progetto di don Bosco nella Chiesa e nel mondo.”

“I Salesiani Cooperatori vivono la loro fede nella propria realtà secolare. Ispirandosi al progetto apostolico di don Bosco, s’impegnano nella stessa missione giovanile e popolare, in forma fraterna e associata. Operano per il bene della Chiesa e della società, in modo adatto alla loro condizione e alle proprie concrete possibilità.”

“Impegnarsi come Salesiani Cooperatori è rispondere alla vocazione salesiana, assumendo un modo specifico di vivere il Vangelo e di partecipare alla missione della Chiesa.”

I Salesiani Cooperatori realizzano il loro apostolato in primo luogo attraverso gli impegni quotidiani. Per questo s’impegnano ad attuare, nelle ordinarie condizioni di vita, l’ideale evangelico dell’amore a Dio e al prossimo, portando ovunque un’attenzione privilegiata ai giovani, promuovendo e sostenendo la famiglia, attuando la Dottrina sociale e sostenendo l’attività missionaria della Chiesa.

•Via Adriano Mari –

°Via Agliana –

°Via Alessandro Fortis -

•Via Angelo Annaratone -

•Via Angiolo Cabrini -

•Piazza Antonio Fradeletto –

•Piazza dell’Ateneo Salesiano -

•Via Ateneo Salesiano - (numero pari 256)

•Via Bagnone -

•Via Brandolino Brandolini -

•Via Calcinaia -

•Via Camillo Iacobini - (numeri dispari dall’11 in poi)

•Via Casole d’Elsa -

•Via Cesare Fani - (numeri dispari dal 3 in poi)

•Via Cesare Fani - (numeri pari dal 18 in poi)

•Via Claudio Treves

•Via Comano -

•Via Costantino Perazzi -

•Via Ettore Sacchi -

•Via Eugenio Chiesa -

•Piazza Filattiera -

•Via Filippo Antonio Gualterio - (numeri pari)

•Via Filippo Cordova -

•Via Fosdinovo -

•Via Francesco Cocco Ortu -

•Via Francesco Miceli Picardi -

•Via Francesco Pais Serra -

•Via Gabrio Casati - (numeri dispari dal 43 al 103)

•Via Gaetano Martino - (numeri dispari)

•Via Giacomo Coppola –

•Via Giorgio La Pira -

•Via Giulio Rubini -

•Via Giuseppe Prina -

•Via Giuseppe Romualdi -

•Via Lucignano -

•Via Luigi Chiala -

•Piazza Luigi Porro Lambertenghi -

•Via Marcello Soleri -

•Via Mauro Morrone -

•Piazza Minucciano -

•Via Molazzana -

•Via Monte Cervialto - (tutti i numeri dal 119 in poi)

•Piazza Ottaviano Vimercati -

•Piazza Paolo Carcano -

•Via Pian di Sco - (tutti i numeri dall’1 al 28)

•Via Podenzana -

•Largo Renato Angiolillo -

•Via Rodolfo Morandi -

•Via Salvatore Scoca -

•Via di Santa Maria della Speranza -

•Via della Serpentara - (numeri dispari dall’1 al 195)

•Via della Serpentara - (numeri pari)

•Via Stazzema -

•Via Suvereto -

•Via Tresana -

•Via Ubaldino Peruzzi -

•Via Ugo Della Seta -

•Via Uzzano -

•Piazza Vinci -

 

 

 

 

 

 

Centralino parrocchiale :                        06 87131027

alla risposta aggiungere il numero indicato per ognuna delle attività :

 

Segreteria:                            06/87131027    + 1
Fax:                                       06/87131027    + 5
Oratorio - Centro Giovanile  06/87131027    + 2
Caritas:                                  06/87131027    + 3


Gli orari della Parrocchia Santa Maria della Speranza
Sante Messe - Uffici - Oratorio

 

Orari delle Sante Messe: Feriali: 7:00 - 9:00 - 18:30
Prefestivi e Festivi:
Prefestiva: 18:30
Domenica: 7:30 - 9:00 - 10:30 - 12:00 - 18:30
Segreteria: Da Lunedì a Venerdì: 9:30 - 11:30 / 16:30 - 18:30
Telefono: 0687131027
Caritas: Lunedì: 9.30 - 11.30 / 16.30 - 18.30
Mercoledì: 9.30 - 11.30
Venerdì: 9.30 - 11.30
Spazio Famiglia: Per appuntamento tramite segreteria

 

La parrocchia salesiana ha una storia singolare. Nei primi anni dalla fondazione della Congregazione dei Salesiani di Don Bosco era un'eccezione. In seguito il numero crebbe e si cominciò a considerare una presenza, per alcuni versi ideale, per un'azione a favore dell'educazione cristiana della gioventù.

La parrocchia di Santa Maria della Speranza è stata eretta con decreto del 03/04/1968. La comunità ecclesiale è affidata, da sempre, per la guida educativo pastorale alla Congregazione Salesiana.

Nel 1965, anno che segna l’inizio della presenza salesiana nel quartiere Nuovo Salario, le attività parrocchiali facevano riferimento al Pontificio Ateneo Salesiano. L'anno successivo si è definitivamente costituita una comunità stabile che faceva riferimento all'Ispettoria Romana "San Pietro".

Attualmente con l’unificazione dell’Ispettoria Romana con l’Adriatica, la Ligure – Toscana e la Visitatoria Sarda, la comunità salesiana giuridicamente appartiene all’Italia Circoscrizione Centrale “Sacro Cuore” (ICC).

Da sempre le attività dell’opera sono state la Parrocchia e l'Oratorio Centro Giovanile.

Dall'anno di inizio di tutte le attività, la parrocchia è stata ospitata nei locali della vicina Università Pontificia Salesiana e nel 1988 è stata posta la prima pietra per la costruzione del nuovo complesso parrocchiale. Nel 1995 si è consacrata la nuova chiesa parrocchiale e si è trasferita tutta l'attività parrocchiale nei nuovi locali, posti sia su Via F. Cocco Ortu che su Piazza A. Fradeletto.

Escluso il primo, il parroco è stato sempre anche il superiore religioso della Comunità e si sono così succeduti: Don Pietro Gianola (un anno), Don Carlo Bressan (dieci anni), Don Carlo Filippini (otto anni), Don Savino Losappio (due anni), Don Stelvio Tonnini (undici anni), Don Ulderico Calisi (undici anni), Don Roberto Colameo (tre anni) e Don Alvaro Forcellini (attuale parroco).

Nel nostro territorio parrocchiale oltre alla comunità salesiana della parrocchia esistono sei comunità SDB presso la Visitatoria “Maria sede della Sapienza” dell’Università Pontificia Salesiana, due comunità delle Figlie Maria Ausiliatrice e una comunità delle Figlie dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria che è presso l’Università Pontificia Salesiana e gestisce l’infermeria della medesima.

Le due comunità delle Figlie di Maria Ausiliatrice si dividono in due case distinte: l’Istituto Internazionale Maria Ausiliatrice che è la casa Generalizia della congregazione delle FMA e la casa Sacro Cuore dell’Ispettoria Romana San Giovanni Bosco, con le attività dell'Oratorio Centro Giovanile Salgen, del centro di formazione professionale C.I.O.F.S. e della scuola dell’infanzia e primaria.

Dal 1996, l'oratorio Don Bosco delle FMA della Casa Generalizia si unisce all'oratorio - centro giovanile che ha sede nella parrocchia, e si dà il via ad una complessa ma proficua collaborazione tra FMA e SDB, insieme ai laici.

La parrocchia ecclesialmente è parte della IX Prefettura del Settore Nord mentre civicamente fa parte del Municipio Roma III (ex IV).

È collocata alla periferia nord di Roma nel quartiere Nuovo Salario fra le zone Prati Fiscali, Val Melaina, Vigne Nuove e Serpentara. È delimitata dalle seguenti strade: Via C. Iacobini (numeri pari e dispari) fino a via G. Casati, Via G. Casati, Via C. Fani, Via Monte Cervialto, Via F.A. Gualterio, P.zza Civitella Paganico, Via Seggiano, P.zza Minucciano, Via Sarteano, idealmente verso via della Serpentara passando davanti la stazione “Nuovo Salario” fino all’incrocio ideale con via Uzzano, Via Uzzano, Via Pian di Scò (numeri pari e dispari), Via G. Zirardini (numeri pari e dispari), Via F. Cocco Ortu, Via G. Martino, Via G. Brodolini e oltre fino a Via dell’Ateneo Salesiano, Via dell’Ateneo Salesiano, e poi di nuovo su Via Camillo Iacobini.

La Parrocchia comprende circa 7200 famiglie con circa 22.000 abitanti. La popolazione appartiene al ceto popolare, una buona parte a quello medio – alto, la restante in piccola percentuale è di ceto abbiente.

Nel corso degli anni sincera e stimolante stima nei confronti del carisma salesiano è stata manifestata dai corresponsabili in campo ecclesiale (i parroci del territorio e operatori di ogni genere).

Il contesto ecclesiale quindi, è sempre stato molto favorevole alla presenza salesiana, carico di attesa nei suoi confronti e propositivo di linee pastorali comuni che chiedono la piena adesione e il contributo specifico di una comunità portatrice di uno stile e di una sensibilità pastorale caratteristici. Tutto ciò facilitato dalla presenza di servizi adeguati ai suoi fini istituzionali: una grande chiesa, sale e ambienti per l’Oratorio (anche se precaria la sua configurazione strutturale e povero di spazi esterni), sala della comunità (cinema-teatro).

L’accentuata fluidità da parte degli abitanti del territorio nella scelta della parrocchia per i servizi pastorali più comuni e più richiesti (catechesi per l’Iniziazione Cristiana, celebrazione dei sacramenti, attività sportiva) spesso genera l’impressione di poco senso di appartenenza alla comunità cristiana locale e rende difficile un’attività pastorale aggregante, continua e incisiva.

Negli ultimi anni la frequente successione dei confratelli in ruoli-chiave per l’attività pastorale (parroco, incaricato dell’oratorio, collaboratori parrocchiali) non ha favorito la realizzazione di un progetto pastorale omogeneo e la continuità del dialogo con la Chiesa locale, le istituzioni sociali e le presenze sul territorio di realtà come l’UPS e le opere delle FMA.

Cinque gli organismi di partecipazione:

  • Il Consiglio Presbiterale coincide con la stessa comunità cui è affidata la parrocchia ed è animato dal Direttore/Parroco.
  • Il Consiglio Pastorale dove vi partecipano sia religiosi sia laici. È composto dal parroco, dai due viceparroci, dalle suore in rappresentanza delle due comunità FMA che collaborano nella Pastorale, da un rappresentante dell’UPS, da una rappresentante delle suore dei Sacri Cuori e da laici responsabili dei vari gruppi ed associazioni presenti nella parrocchia e nell’oratorio/centro giovanile con un totale di circa 32 partecipanti. È presieduto ed animato dal parroco in collaborazione con un coordinatore laico.
  • Il Consiglio per gli Affari Economici: il parroco ne è il presidente ed è l’organo di collaborazione dei fedeli con il parroco nella gestione amministrativa della parrocchia. Ne fanno parte l’economo della comunità religiosa, l’incaricato dell’oratorio e quattro laici nominati dal parroco. Coadiuva il parroco nel predisporre il bilancio preventivo, elencando le voci di spesa prevedibili dei vari settori d’attività e individuando i relativi mezzi di copertura. Mette in evidenza nelle voci di spesa la priorità effettiva della scelta educativa-pastorale, in modo speciale a favore dei ragazzi e dei giovani.
  • Il Consiglio Oratoriano è animato dall’incaricato dell’oratorio e composto da laici in rappresentanza dei vari gruppi ed associazioni esistenti. Si incontrano per formarsi, comunicare e decidere circa la Pastorale Giovanile, in collaborazione con il Consiglio Pastorale Parrocchiale.
  • La Consulta della Famiglia Salesiana che raduna tutti i responsabili dei gruppi della Famiglia Salesiana presenti in parrocchia.

In supporto della pastorale liturgica la parrocchia si avvale di due sacristi, due lettori istituiti, trenta lettori di fatto e di un gruppo di ministranti. È attivo un nutrito numero di Ministri Straordinari della Comunione (21 persone), che coadiuvano nella distribuzione della Comunione in tutte le Sante Messe di orario e nel servizio religioso agli ammalati. Per quanto riguarda le Sante Messe nei giorni feriali, ne sono celebrate due al mattino e una al pomeriggio; mentre nei giorni festivi ne sono celebrate quattro al mattino e una al pomeriggio. Ad esse va aggiunta una Messa vespertina prefestiva e nei periodi del catechismo una seconda per i ragazzi del cammino dell’Iniziazione Cristiana.

Nei periodi di Avvento e Quaresima si attivano sul territorio una decina di Centri d’Ascolto per la catechesi agli adulti. Animati da laici e da religiosi mirano ad avvicinare persone che non frequentano le attività parrocchiali in genere.

Le persone che collaborano con la parrocchia/oratorio, per svolgere tutte le attività programmate da tutti i gruppi e le associazioni presenti sono circa 200.

L’unica festa che si svolge in una piazza pubblica e cioè sul territorio, nell’arco di tutto l’anno, è la FESTINSIEME, ed è organizzata dalla nostra parrocchia. Ciò avviene dal 1978. La festa include da sempre, nelle sue varie espressioni, la processione in onore di Maria Ausiliatrice.

Dal 1976 al 1989 la parrocchia ha gestito direttamente una Radio (Radio Speranza), accorpata alla Radio gestita direttamente dall’Ispettoria Romana (Radio Meridiano 12) e ora sospesa.

Nel 1978 esce un primo giornale parrocchiale dal titolo “La Voce della Speranza”, nei primi mesi del 1979 escono alcuni numeri di un giornale più strutturato chiamato “OCCHIO”.

Infine dal 1980 (7 dicembre) la parrocchia pubblica un periodico chiamato “MINIPRESS”. Il periodico si è avvalso prima della direzione del Dott. Giuseppe Miceli e del Dott. Giovanni Innamorati poi.

Al periodico Minipress, si affianca dal 2009, un sito internet che risponde al seguente indirizzo: speranza.donbosco.it .

Aggiornato a settembre 2015

Storia della Parrocchia
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La parrocchia salesiana ha una storia singolare. Nei primi anni dalla fondazione della Congregazione dei Salesiani di Don Bosco era un'eccezione. In seguito il numero crebbe e si cominciò a considerare una presenza, per alcuni versi ideale, per un'azione a favore dell'educazione cristiana della gioventù.

 

La parrocchia di Santa Maria della Speranza è stata eretta con decreto del 03/04/1968, mentre l'erezione canonica è del 03/10/1972. La comunità  ecclesiale è affidata, da sempre, per la guida educativo“ pastorale alla Congregazione Salesiana.

Nel 1965 le attività  parrocchiali facevano riferimento l'allora Pontificio Ateneo Salesiano, l'anno successivo si è definitivamente costituita una comunità  stabile che faceva riferimento all'Ispettoria Romana "San Pietro" (Attualmente Ispettoria Italia Centrale).

Escluso il primo, il parroco è stato sempre anche il superiore religioso della Comunità  e si sono così succeduti: Don Pietro Gianola (un anno), Don Carlo Bressan (dieci anni), Don Carlo Filippini (otto anni), Don Savino Losappio (due anni), Don Stelvio Tonnini (undici anni), Don Ulderico Calisi (undici anni), Don Roberto Colameo (tre anni), Don Alvaro Forcellini (attuale parroco).

Le comunità  succedutesi nel corso degli anni hanno avuto un rilevante contributo pastorale dalle vicine comunità  dell'Università  Pontificia Salesiana.

Da sempre le attività  della comunità  ecclesiale sono state la Parrocchia e l'Oratorio Centro Giovanile. Dall'anno di inizio di tutte le attività , la parrocchia è stata ospitata nei locali della vicina Università  Pontificia Salesiana e nel 1988 è stata posta la prima pietra per la costruzione del nuovo complesso parrocchiale. Nel 1995 si è consacrata la nuova chiesa parrocchiale e si è trasferita tutta l'attività  parrocchiale nei nuovi locali, posti sia su Via F. Cocco Ortu che su Piazza A. Fradeletto.

Gli incaricati dell'Oratorio Centro Giovanile sono stati: Don Giovanni Nonne (dieci anni), Don Giovanni Lai (sei anni), Don Felice Terriaca (nove anni), Don Ulderico Calisi (sei anni), Don Mauro Costantini (3 anni), Don Peppe Leo (2 anni), Don Louis Kannan (1 anno), Sig. Tommaso Sbardella (2 anni),  Don Francesco Valente (tre anni), Dona Adam Pasik (due anni), Don Carlo Russo (attuale Incaricato).

 

COMUNITA SALESIANA

Nel nostro territorio parrocchiale oltre alla comunità  salesiana della parrocchia esistono sei comunità  presso l'Università  Pontificia Salesiana, due comunità  delle Figlie Maria Ausiliatrice e una comunità delle Figlie dei Sacri Cuori di Gesù e Maria.

L'Università  Pontificia Salesiana consiste in una Visitatoria articolata in sei comunità  così suddivise: Gesù Maestro, San Domenico Savio e San Francesco di Sales formate da sacerdoti ed insegnanti che lavorano presso l'Università , Don Rua e Don Bosco formate da studenti e la comunità  San Tommaso formata da diaconi per un totale di circa 300 presenze. Gli studenti dell'Università  Pontificia Salesiana raggiungono circa 1500 in totale.

Mentre le Figlie di Maria Ausiliatrice sono così suddivise: l'Istituto Internazionale di Maria Ausiliatrice è la casa Generalizia della Congregazione delle FMA e accoglie quelle attività  legate al Consiglio Generale;  la Casa Sacro Cuore ha svariate attività , dalla scuola materna ed elementare al Centro di Formazione Professionale, all'oratorio/centro giovanile denominato Salgen.

Comunità  Salesiana:

  • Don Alvaro Forcellini: Direttore, Parroco 
  • Don Piero Lalla : Vicario parrocchiale, Economo e Delegato Cooperatori
  • Don Rosario Salerno: Collaboratore Parrocchiale
  • Don Carlo Nanni: Collaboratore Parrocchiale e Delegato Exallievi
  • Don Piero Ingegnere: Collaboratore Parrocchiale e Oratorio
  • Don Kenny Nongrum: Collaboratore Parrocchiale e Oratorio
  • Sig. Gianni Vitti: Incaricato dell' Oratorio

 

Parola e Vita

La Comunità “Parola e Vita” é un gruppo parrocchiale aperto a tutti coloro che desiderano confrontarsi con la Parola di Dio e vivere nel quotidiano la propria fede cristiana. I membri della Comunità si riuniscono da oltre 35 anni ogni martedì sera dalle 20.45 alle 22.15, prima sotto la guida di Don Giorgio Zevini, salesiano docente e decano-preside della Facoltà di Teologia dell’ Università Pontificia Salesiana e ora di Don Giuseppe Roggia, salesiano Professore straordinario di Pedagogia vocazionale consacrati, della Facoltà di Scienze dell’ educazione sempre all’ UPS.

Durante gli incontri viene offerta  una rilettura teologico-spirituale della Sacra Scrittura con lo scopo di cercare il senso profondo della Parola di Dio, così da poterla vivere nella propria attività e nel quotidiano.

Nel 1975, quando ancora la parrocchia era ospitata nei locali dell’allora Pontificio Ateneo Salesiano (oggi Università Pontificia Salesiana), alcuni parrocchiani che si erano resi conto che per leggere e capire la Bibbia non bastava la curiosità e la buona volontà. Essi, essendo desiderosi di capire il significato profondo ed esistenziale della Sacra Scrittura e in particolare di molti testi dell’Antico Testamento, chiesero che un docente dell’Ateneo Salesiano fornisse loro le necessarie spiegazioni del testo biblico.

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